“Mi chiedo se ci sarà mai un giorno in cui Zola non sarà più un punto interrogativo e sarà, invece, un punto esclamativo, intorno al quale la critica, avendo smesso di divergere nel valutare la sua opera, si adunerà sostanzialmente pacificata e concorde”: la questione posta dal critico letterario statunitense, William Dean Howells, esprime con…
Isaak von Ostade e la scuola del villaggio
Morì a soli ventotto anni Isaak von Ostade, pittore olandese vissuto nel Seicento. Tuttavia, nel breve arco della sua esistenza si rivelò un artista molto prolifico, attento ai diversi aspetti della società del tempo. In questo scenario si inseriscono le questioni legate alla metodologia di insegnamento nelle scuole, allora vivamente dibattute: in particolare si insisteva…
Corrado Alvaro e l’elogio delle donne
E’ un elogio delle donne commosso e commovente quello tessuto da Corrado Alvaro nel libro di saggi “Il nostro tempo e la speranza” (1952). Entro gli augusti confini della prosa d’arte, lo scrittore calabrese elabora un linguaggio elegante e calibrato – senza mai cedere alla lusinga di arabeschi estetizzanti – in virtù del quale celebra…
Montaigne, l’iroso fustigatore
Vi sono due grandi difficoltà: quella di comunicare sé stessi e quella, ancora più ardua, di essere sé stessi. Entrambe, afferma Virginia Woolf, le ha superate Montaigne il quale, nell’atto di rivelare l’altro, mette a nudo il proprio. Da questo connubio deriva una riflessione illuminante sull’uomo. Il filosofo francese, nei suoi “Saggi”, celebra l’elogio della…
De Sanctis tra morale ed arte
Il critico letterario Francesco De Sanctis non ha mai elaborato un pensiero intellettuale e filosofico sistematico. Ha preferito disseminare i suoi scritti di concetti fulminei e fulminanti, illuminati e illuminanti, espressione di un’analisi sempre lucida e incisiva, che bandisce tentennanti chiaroscuri e sfocate gradazioni di giudizio. Questa visione detta dunque affermazioni lapidarie, senza sbavature. Significativa,…
Schiller e l’individualismo
Caustica è la valutazione di Francesco De Sanctis riguardo all’individualismo. “Noi assistiamo ansiosi – scrive – ai suoi funesti effetti sulla scienza, sull’arte, sulla politica”. E i frutti dell’individualismo si manifestano come scetticismo nella scienza, soggettivismo nell’arte, anarchia in politica. Nel suo saggio su Friedrich Schiller, il critico afferma che è proprio l’individualismo a costituire…
Rembrandt e la Galilea
E l’unico paesaggio marino dipinto da Rembrandt “Cristo nella tempesta sul mare di Galilea” (1633). Il quadro rappresenta l’episodio biblico, raccontato nel vangelo di Marco, in cui Gesù placa la furia degli elementi. Realizzata in forma verticale, la tela offre una visione ravvicinata dei discepoli, i quali sono ritratti mentre combattono, fino allo stremo delle…
David e Picasso
Succede, non di rado, di riscontrare nell’arte similitudini e affinità tra i diversi quadri anche quando a separarli intervengono lunghi anni, durante i quali possono essersi verificati significativi cambiamenti nel linguaggio pittorico, nella prospettiva compositiva e nel gusto. Eloquente, in merito, è il parallelismo che è dato di contemplare tra il “Giuramento degli Orazi” di…
Carducci e gli “Inni sacri” giù dalla finestra
C’è chi addirittura sostiene che “il discorso di Lecco” non sia mai stato pronunciato da Carducci. Certo è che allora esso – pur sospeso tra realtà e immaginazione – fu sentito dai contemporanei come una ritrattazione di oltre trent’anni di critiche, anche roventi, a Manzoni. Il poeta toscano avrebbe definito una “leggenda” la fama legata…
Quando Voltaire attaccò Leibniz
Il terremoto di Lisbona, avvenuto il primo novembre 1755, non fu solo un disastro naturale (più di trentamila le vittime), ma rappresentò anche l’occasione per scatenare una fiera ed aspra polemica – divenuta celebra nel corso della storia – sul piano culturale e sociale. La catastrofe avviò, infatti, in tutta Europa una sistematica riflessione sulla…
