Non c’è un’interpretazione univoca per cristallizzare la figura di Goethe, dichiara, in un saggio a lui dedicato, Thomas Mann. Secondo una prospettiva “modesta”, egli è “il dominatore e il maestro” di un’epoca della cultura tedesca, l’epoca classica, che valse ai tedeschi il titolo d’onore di popolo dei poeti e dei pensatori. E’ l’epoca dell’individualismo idealistico,…
Palazzeschi e la grazia tragica
E’ molto più serio di quanto sembri. Nel libro “Ragguagli di Parnaso” il critico Pietro Pancrazi, tracciando il profilo di Aldo Palazzeschi (tra i principali esponenti delle avanguardie letterarie italiane del primo Novecento), sottolinea che la sua estetica e la sua morale potrebbero essere riassunte, di primo acchito, nell’espressione – lapidaria e frizzante – “Lasciatemi…
La rivista “900” e l’isola di cultura
Creare una letteratura moderna ed europea debellando i nocivi effetti del futurismo, accusato di uno sterile vociare, e del dannunzianesimo, tacciato di vuota retorica e di languido estetismo: fu questo l’obiettivo perseguito dalla rivista letteraria “900”, fondata nel 1926 da Massimo Bontempelli (il principale ispiratore) e da Curzio Malaparte. L’iniziativa editoriale si concluse nel 1929….
Carducci romantico e antiromantico
Manzoni scrisse, “senza proporselo” (l’acuto rilievo è del critico Luigi Russo), il manifesto letterario del realismo con il suo “Discorso sul romanzo storico” (1845). Egli, infatti, sulla base delle vecchie categorie della retorica, depreca ogni contaminazione di storia e fantasia. Con la sensibilità del nuovo e del necessario, propria di un grande artista, lo scrittore…
Valéry e l’elogio di Baudelaire
Conta meno di trecento pagine “I fiori del male”, un’opera dunque da considerare “breve” se confrontata con tomi “ben più loquaci e ponderosi”. Tuttavia, mentre tali tomi spesso faticano, e non poco, a fare breccia nel mercato librario, il capolavoro di Charles Baudelaire, al contrario, – afferma in un saggio il poeta e filosofo Paul…
Bernanos e la tecnologia incontrollata
Un severo ammonimento all’umanità distratta e superficiale, concentrata – nel segno di una miope mediocrità – solo sul presente, ignorando così previdenza e lungimiranza, è formulato da Georges Bernanos in “La rivoluzione della libertà” (1946). In questo saggio lo scrittore francese riflette, all’indomani della seconda guerra mondiale, sul destino della Francia e dell’Europa, mettendo in…
Petrarca e la poesia del limbo
La scelta di un linguaggio non realistico, severamente selezionato, che Petrarca adottò nel “Canzoniere”, si rivela di decisiva importanza per il futuro della letteratura italiana. Così depurato e staccato dalla realtà, esso infatti costituirà una sorta di lingua a parte e consentirà l’affermazione di una tradizione lirica ben coesa, anche indipendentemente dall’effettiva unità politica, sociale…
Nietzsche e la retorica
Un’attenzione particolare è riservata da Friedrich Nietzsche alla retorica. In un corso universitario tenuto nell’inverno del 1872, il filosofo e filologo tedesco esprime riguardo ad essa un giudizio già consolidato da oltre un secolo e mezzo, ma al contempo propone una nuova strada. “Lo sviluppo straordinario della retorica costituisce una delle differenze specifiche tra antichi…
Alvaro e Babel il fallito
Insieme con “Rubè” di Giuseppe Antonio Borgese, “L’uomo nel labirinto” di Corrado Alvaro costituisce una prima, significativa rappresentazione di quella crisi postbellica che stava acquistando un ruolo preminente nella narrativa europea e che, in Italia, avrebbe trovato in Alberto Moravia il suo più eminente ritrattista. Protagonista assoluto del romanzo è Sebastiano Babel: attorno a lui…
L’uso del “come” in D’Annunzio e in Alvaro
Un periodare spesso ellittico – punteggiato da improvvisi anacoluti e da inflessioni volutamente trasandate del parlato – caratterizza nevralgici aspetti della prosa di Corrado Alvaro. Lo scrittore calabrese intendeva restare lontano da un tono discorsivo e immediato per concentrarsi sulla costruzione di un tessuto narrativo percorso da venature liriche e screziato da un acceso impressionismo…
