E’ un elogio delle donne commosso e commovente quello tessuto da Corrado Alvaro nel libro di saggi “Il nostro tempo e la speranza” (1952). Entro gli augusti confini della prosa d’arte, lo scrittore calabrese elabora un linguaggio elegante e calibrato – senza mai cedere alla lusinga di arabeschi estetizzanti – in virtù del quale celebra…
Montaigne, l’iroso fustigatore
Vi sono due grandi difficoltà: quella di comunicare sé stessi e quella, ancora più ardua, di essere sé stessi. Entrambe, afferma Virginia Woolf, le ha superate Montaigne il quale, nell’atto di rivelare l’altro, mette a nudo il proprio. Da questo connubio deriva una riflessione illuminante sull’uomo. Il filosofo francese, nei suoi “Saggi”, celebra l’elogio della…
De Sanctis tra morale ed arte
Il critico letterario Francesco De Sanctis non ha mai elaborato un pensiero intellettuale e filosofico sistematico. Ha preferito disseminare i suoi scritti di concetti fulminei e fulminanti, illuminati e illuminanti, espressione di un’analisi sempre lucida e incisiva, che bandisce tentennanti chiaroscuri e sfocate gradazioni di giudizio. Questa visione detta dunque affermazioni lapidarie, senza sbavature. Significativa,…
Schiller e l’individualismo
Caustica è la valutazione di Francesco De Sanctis riguardo all’individualismo. “Noi assistiamo ansiosi – scrive – ai suoi funesti effetti sulla scienza, sull’arte, sulla politica”. E i frutti dell’individualismo si manifestano come scetticismo nella scienza, soggettivismo nell’arte, anarchia in politica. Nel suo saggio su Friedrich Schiller, il critico afferma che è proprio l’individualismo a costituire…
Rembrandt e la Galilea
E l’unico paesaggio marino dipinto da Rembrandt “Cristo nella tempesta sul mare di Galilea” (1633). Il quadro rappresenta l’episodio biblico, raccontato nel vangelo di Marco, in cui Gesù placa la furia degli elementi. Realizzata in forma verticale, la tela offre una visione ravvicinata dei discepoli, i quali sono ritratti mentre combattono, fino allo stremo delle…
David e Picasso
Succede, non di rado, di riscontrare nell’arte similitudini e affinità tra i diversi quadri anche quando a separarli intervengono lunghi anni, durante i quali possono essersi verificati significativi cambiamenti nel linguaggio pittorico, nella prospettiva compositiva e nel gusto. Eloquente, in merito, è il parallelismo che è dato di contemplare tra il “Giuramento degli Orazi” di…
Carducci e gli “Inni sacri” giù dalla finestra
C’è chi addirittura sostiene che “il discorso di Lecco” non sia mai stato pronunciato da Carducci. Certo è che allora esso – pur sospeso tra realtà e immaginazione – fu sentito dai contemporanei come una ritrattazione di oltre trent’anni di critiche, anche roventi, a Manzoni. Il poeta toscano avrebbe definito una “leggenda” la fama legata…
Quando Voltaire attaccò Leibniz
Il terremoto di Lisbona, avvenuto il primo novembre 1755, non fu solo un disastro naturale (più di trentamila le vittime), ma rappresentò anche l’occasione per scatenare una fiera ed aspra polemica – divenuta celebra nel corso della storia – sul piano culturale e sociale. La catastrofe avviò, infatti, in tutta Europa una sistematica riflessione sulla…
Baudelaire ed Eliot
Più di mezzo secolo separa Baudelaire ed Eliot, eppure essi condividono valori e pensieri. “Sembrano coetanei” osserva, in un saggio, il critico letterario Wallace Fowlie. Entrambi hanno riconosciuto nell’immaginazione la più nobile facoltà dell’uomo. Ciascuno, nella propria epoca, ha dato un pronunciato rilievo alle “fondamenta” su cui basare e costruire il lavoro poetico: l’analisi, la…
Gadda, l’ingegnere
Non è ricordata certo con passione, da Carlo Emilio Gadda, la sua formazione presso il Politecnico di Milano, tanto da essere definita “una zimarra infilata a furia, nel buio degli anni”. Eppure gli studi ingegneria avrebbero esercitato una rilevante influenza sulla sua narrativa. Lo scrittore, tuttavia, manifestava, al contempo, l’orgoglio per il lavoro svolto nel…
