Giovanni Verga è sempre stato definito uno scrittore pessimista. Egli stesso si riconosceva tale, additando le sue opere (romanzi e novelle) quale espressione di una concezione tragica del mondo. Eppure, come scrive il critico Luigi Russo, “il pessimista Verga solo in questo non fu pessimista”: nel fondo primitivo dell’umanità, seppe trovare una sanità e una…
