E’ sicuramente particolare la prefazione che Italo Calvino scrisse nel 1964 per una ristampa del suo primo romanzo “Il sentiero dei nidi di ragno”. Lo scrittore, infatti, più che parlare della sua opera (come era lecito attendersi), si sofferma ad analizzare il clima in cui nacque il neorealismo, come pure i problemi che erano chiamati…
Author: Gabriele
Velazquez e le filatrici
Secondo la leggenda contenuta nelle “Metamorfosi” di Ovidio, Pallade Atena, la dea protettrice delle arti e della tessitura, fu sfidata e superata da una sua allieva, una ragazza della Lidia di nome Aracne. La dea, infuriata per l’affronto, stracciò la serie di arazzi intrecciati magistralmente da Aracne: essi ritraevano gli amori degli dei (il primo…
Marat e la vasca funebre
Il giorno prima che fosse assassinato da Charlotte Corday, Jean Paul Marat (politico, medico, giornalista e rivoluzionario) ricevette una visita dal pittore Jacques-Louis David. Era il 12 luglio 1793. L’artista era stato incaricato dal Club dei giacobini di recarsi in visita da Marat per informarsi sul suo stato di salute. “Lo trovai – poi raccontò…
Courbet, il pittore dei poveri
Dal 1830 al 1848 il periodo della monarchia borghese aveva segnato un considerevole progresso sulla via dello sviluppo economico, parallelamente al quale, tuttavia, si era registrato un aggravamento delle condizioni di vita del popolo. Per questo motivo, alla rivoluzione del 1848 le masse popolari e la piccola e media borghesia parteciparono unite. Questi fatti non…
Lawrence traduce (in inglese) Verga
Era l’autunno del 1921 quando David Herbert Lawrence, allora residente a Taormina, fece conoscenza dei romanzi e delle novelle di Giovanni Verga. Nelle sue lettere lo scrittore inglese manifestava un’aperta ammirazione per l’autore siciliano, di cui elogiava, in particolare, “una carica rivoluzionaria” potenziata da una prosa “ricca, dinamica e colorita”. Lawrence sottolineava la capacità di…
Le vacanze romane (e italiane) di Goethe
Non è certo parco di lodi Johann Wolfgang Goethe nell’elogiare le bellezze italiche. Nel suo “Viaggio in Italia” scrive: “Napoli è un paradiso, ognuno vive in una specie di ebbrezza e di oblio di sé stesso!”. Poi così si esalta: “Non si può né raccontare né descrivere la magnificenza d’un chiaro di luna come quelli…
Alvaro tra provincia e nazione
Basta citare “Gente in Aspromonte” per richiamare la figura di Corrado Alvaro. Un fatto lusinghiero per l’autore, ma anche un riconoscimento che rischia di risultare solo parziale se si pensasse che in quella raccolta di racconti si esauriscono i talenti della sua produzione e i meriti dell’uomo di cultura. Alvaro, infatti, fu tra l’altro un…
Elio Vittorini e il “dolore del mondo”
Con “Conversazione in Sicilia” la disposizione lirico-narrativa di Elio Vittorini attinge il suo esito più alto. Già nella conclusione del suo primo romanzo, “Il garofano rosso”, erano riscontrabili segni che preludevano al passaggio dalla dimensione realista ad una rappresentazione simbolica. Del resto, all’inizio della sua carriera di letterato Vittorini aveva dichiarato: “Io gli scrittori li…
Saba e la poesia onesta
In un articolo intitolato “Quello che resta da fare ai poeti” (1912), Umberto Saba fissò i canoni fondamentali della sua poetica. Un articolo importante, dunque, ma la rivista “Voce”, cui era stato inviato, decise di non pubblicarlo. Saba dichiarava, con spirito fiero, che i poeti devono fare “poesia onesta”. In merito a questa perentoria enunciazione,…
Kundera e l’arte del romanzo
L’opera di ogni romanziere contiene implicitamente una visione della storia del romanzo, un’”idea” di che cosa è il romanzo. E’ questa idea che Milan Kundera ha cercato di “far parlare” ne “L’arte del romanzo”. Il libro, che contiene sette testi qualificabili come tappe di un unico saggio, si propone come una sorta di anti-manifesto nei…
