Non è soltanto un leguleio, pedante e fastidiosamente cavilloso, Azzeccagarbugli, ma anche e soprattutto l’espressione del vile parassita seicentesco. Novello Ponzio Pilato, respinge i quattro capponi di Renzo, del cui problema – il matrimonio contrastato – se ne lava le mani. “Le mani se le andava stropicciando, come se le lavasse davvero” scrive, ammiccando, Manzoni….
