E’ intrigato Carlo Emilio Gadda dalle ragioni che determinano un rapporto contemplativo con il mondo esterno. In “Eros e Priapo” scrive: “La ferrovia, il ponte, la marina, il piroscafo sono amati come persone o esseri vivi perché rappresentano possibilità di vita dell’Io. Rappresentano un’estensione, una estrinsecazione delle possibilità gnostiche etiche fisiologiche dell’essere individuo”. Il rapporto…
Month: March 2025
Cechov l’ambientalista
Non c’è nessuna azione che possa riportare in vita gli esseri del creato inquinati dalla deriva della mente umana, irretita in una logica deleteria e disfattista. E’ di sconcertante attualità il monito, riguardo all’ambiente, lanciato da Anton Cechov ne “Il gabbiano”. Così recita un passo del monologo intessuto dalla giovane Nina: “Gli uomini, i leoni,…
André Chénier, il boia e il segnalibro
Esponente di spicco del neoclassicismo e del preromanticismo, André Chénier, autore delle “Bucoliche” e delle “Elegie” fu – a giudizio unanime del mondo delle lettere – “il poeta per eccellenza” del Settecento francese. Adorato dal critico Charles Augustin de Sainte-Beuve, indicato da Vladimir Nabokov come riferimento ineludibile per i neofiti della versificazione, fu definito da…
Sartre e lo scrittore borghese
Che cosa lo scrittore borghese deve riflettere al suo pubblico? Per rispondere a questo interrogativo, Jean-Paul Sartre ha una ricetta ben chiara e definita, illustrata nel suo lungo saggio “Che cos’è la letteratura?”. Gli ingredienti sono l’idealismo, lo psicologismo, il determinismo, l’utilitarismo e la serietà. Allo scrittore borghese non gli si chiede più di rendere…
Manzoni e l’oste
L’ironia manzoniana fiorisce anche intorno alle figure minori dei “Promessi Sposi”, sebbene sia doveroso precisare che per il Gran Lombardo non esistono soggetti comprimari, perché ciascuno svolge un ruolo funzionale all’economia del romanzo nutrito di una sensibilità cristiana tale, per virtù di coerenza, da non lasciare ai margini nessuno. Si staglia allora in un episodio…
