Mette a dura prova la vista dello spettatore il quadro “La nebbia”, realizzato da Alfred Sisley nel 1874. Si fa fatica, infatti, a distinguere i diversi elementi della tela. Si intuisce un albero; si scorgono, pallidi, alcuni cespugli; si percepisce, assai sfumata, una staccionata. Eppure, grazie alla maestria dell’artista inglese – uno dei massimi esponenti…
Category: Arte
Correggio e i quattro santi
L’apostolo Pietro, santa Maria, la Maddalena e san Leonardo di Noblac: sono i “Quattro santi” ritratti da Correggio nel quadro realizzato nel 1514. San Pietro è raffigurato con le chiavi del regno dei cieli in mano; santa Maria tiene al guinzaglio il drago che ha domato; la Maddalena esibisce un vaso di profumi; san Leonardo…
Guercino e le ferite di san Sebastiano
La scena è complessa, quasi caotica, ma Guercino, nel dipinto “San Sebastiano curata da santa Irene” (1619) gestisce con maestria la materia, la cui resa risulta chiara e lucida. Seminudo e riverso su un telo bianco (la sua statuaria postura riecheggia con peculiare evidenza la classica “Deposizione” di Cristo), san Sebastiano viene sorretto da un…
Ruskin e l’elogio di Tintoretto
Le opere di Tintoretto sono come una rivelazione. Secondo i criteri di giudizio della critica d’arte ufficiale, Michelangelo, Tiziano e Raffaello rappresentano l’eccellenza nel sedicesimo secolo. Tuttavia, negli ultimi quattro secoli la critica ha gradualmente rivalutato la sua produzione, chiedendosi se anche lui non sia da mettere alla stessa stregua dei tre “giganti”. Lo scrittore…
Giorgione e il tonalismo
E’ sufficiente un arco, tracciato nitidamente nella tela, per creare una suggestiva impressione di profondità: all’interno di questa prospettiva s’inseriscono, nel segno di un nucleo compatto, Maria, Giuseppe e il Bambino Gesù. Un’atmosfera di raccolta e toccante tenerezza caratterizza il quadro di Giorgione “Sacra Famiglia Benson”, realizzato nel 1500. In una modesta capanna spicca la…
Isaak von Ostade e la scuola del villaggio
Morì a soli ventotto anni Isaak von Ostade, pittore olandese vissuto nel Seicento. Tuttavia, nel breve arco della sua esistenza si rivelò un artista molto prolifico, attento ai diversi aspetti della società del tempo. In questo scenario si inseriscono le questioni legate alla metodologia di insegnamento nelle scuole, allora vivamente dibattute: in particolare si insisteva…
Rembrandt e la Galilea
E’ l’unico paesaggio marino dipinto da Rembrandt “Cristo nella tempesta sul mare di Galilea” (1633). Il quadro rappresenta l’episodio biblico, raccontato nel vangelo di Marco, in cui Gesù placa la furia degli elementi. Realizzata in forma verticale, la tela offre una visione ravvicinata dei discepoli, i quali sono ritratti mentre combattono, fino allo stremo delle…
David e Picasso
Succede, non di rado, di riscontrare nell’arte similitudini e affinità tra i diversi quadri anche quando a separarli intervengono lunghi anni, durante i quali possono essersi verificati significativi cambiamenti nel linguaggio pittorico, nella prospettiva compositiva e nel gusto. Eloquente, in merito, è il parallelismo che è dato di contemplare tra il “Giuramento degli Orazi” di…
Agnolo Bronzino, il calligrafico
E’ un amico dell’artista fiorentino Agnolo Bronzino il soggetto del quadro (1540) “Ritratto di giovane uomo con libro”. Spicca, anzitutto, la posa ben eretta della figura, come pure risalta lo sguardo (inficiato da un leggero strabismo) fisso, al punto da sembrare intimidatorio, sullo spettatore. Il libro – l’altro protagonista della tela – non si vede…
Guercino e il figliol prodigo
Il cardinale Jacopo Serra, Legato di Ferrara dal 1616 al 1623, rimase colpito dal quadro che Giovanni Francesco Barbieri, detto Guercino, aveva sottoposto alla sua attenzione. Il dipinto, raffigurante il “Ritorno del figliol prodigo” fu definito “bellissimo” dal porporato. Questa valutazione rappresentò una svolta nella carriera dell’artista: da allora, infatti, il cardinale Serra lo convocò…
