Non c’è un’interpretazione univoca per cristallizzare la figura di Goethe, dichiara, in un saggio a lui dedicato, Thomas Mann. Secondo una prospettiva “modesta”, egli è “il dominatore e il maestro” di un’epoca della cultura tedesca, l’epoca classica, che valse ai tedeschi il titolo d’onore di popolo dei poeti e dei pensatori. E’ l’epoca dell’individualismo idealistico,…
Month: October 2026
Palazzeschi e la grazia tragica
E’ molto più serio di quanto sembri. Nel libro “Ragguagli di Parnaso” il critico Pietro Pancrazi, tracciando il profilo di Aldo Palazzeschi (tra i principali esponenti delle avanguardie letterarie italiane del primo Novecento), sottolinea che la sua estetica e la sua morale potrebbero essere riassunte, di primo acchito, nell’espressione – lapidaria e frizzante – “Lasciatemi…
La rivista “900” e l’isola di cultura
Creare una letteratura moderna ed europea debellando i nocivi effetti del futurismo, accusato di uno sterile vociare, e del dannunzianesimo, tacciato di vuota retorica e di languido estetismo: fu questo l’obiettivo perseguito dalla rivista letteraria “900”, fondata nel 1926 da Massimo Bontempelli (il principale ispiratore) e da Curzio Malaparte. L’iniziativa editoriale si concluse nel 1929….
Carducci romantico e antiromantico
Manzoni scrisse, “senza proporselo” (l’acuto rilievo è del critico Luigi Russo), il manifesto letterario del realismo con il suo “Discorso sul romanzo storico” (1845). Egli, infatti, sulla base delle vecchie categorie della retorica, depreca ogni contaminazione di storia e fantasia. Con la sensibilità del nuovo e del necessario, propria di un grande artista, lo scrittore…
