Manzoni scrisse, “senza proporselo” (l’acuto rilievo è del critico Luigi Russo), il manifesto letterario del realismo con il suo “Discorso sul romanzo storico” (1845). Egli, infatti, sulla base delle vecchie categorie della retorica, depreca ogni contaminazione di storia e fantasia. Con la sensibilità del nuovo e del necessario, propria di un grande artista, lo scrittore…
