Due obiettivi – uno di carattere personale e uno di più ampio respiro – presiedettero alla composizione del “De oratore” (55 a. C.). Da un lato, Cicerone ambiva a valorizzare la sua figura e a rispolverare le sue credenziali in un momento di eclisse politica, sotto il cupo incombere del potere dei triumviri. Dall’altro, l’avvocato…
