Si misura anche sul giudizio riguardo ad Alfieri la differenza che separava Leopardi dal padre, il conte Monaldo. Nelle lettere il poeta lo definisce “sommo italiano”, nonché “mio Alfieri”. Su Leopardi esercitava un potente fascino il linguaggio appassionato del poeta piemontese, quando questi si diceva animato da “sviscerato amor di patria”, come pure sul recanatese…
