Risuona come un inno di lode il prologo del romanzo di Riccardo Bacchelli “Il mulino del Po”. Un inno il cui spartito ha anche una nota di denuncia. Vicino al fiume di mulini se ne contano sulle dita e ogni anno, per giunta, “scemano”. Per scoprirli bisogna andare apposta a cercarli. “Tanto pochi – osserva…
