A Claude Fauriel, illustre storico, nonché suo amico, Manzoni chiedeva – durante la laboriosa gestazione dei “Promessi sposi” – dove potesse trovare una lingua italiana semplice, discorsiva, di agevole fruizione per tutti. Si trattava di un interrogativo non retorico, ma di importanza vitale poiché in quell’epoca infuriavano aspre diatribe riguardo alla questione legata all’adozione di…
