La portò come una divisa la palandrana del professore. La portò con “immutata bonomia”. Nel tessere gli elogi di Francesco de Sanctis, saggista e critico, Giacomo Debenedetti – anch’egli un’eccellenza nell’ambito della critica letteraria – sottolineava che il “professor” era un uomo “dabbene, disarmato e ingenuo”. A vent’anni, con la sua forte miopia, camminava in…
