Non è certo difficile trovare, nella narrativa del Novecento, pagine intrise di cupa malinconia e con accenti di rassegnata disperazione. Pagine che, generalmente, si configurano come il punto di arrivo di un doloroso e travagliato scandaglio interiore: di conseguenza, esse si collocano non prima della metà di un’opera, le cui fasi iniziali tendono a svolgere…
