Non fece sconti alla societĂ americana, denunciandone, con stile corrosivo, la sfrenata corsa al progresso: un’accusa, quella formulata dallo scrittore e drammaturgo Arthur Miller, che lo ha elevato – pur tra i mugugni dei benpensanti – allo status di coscienza di un Paese irretito da subdoli meccanismi votati al raggiungimento, ad ogni costo, della fama…
