Sul mestiere di scrivere Natalia Ginzburg offre un’acuta e illuminante riflessione. “Penso – afferma – che mi sia accaduto più volte di formulare pensieri riguardo alle strane condizioni di spirito in cui vive oggi lo scrittore. Esse certo non sono diverse dalle condizioni di spirito in cui tutti oggi vivono, ma forse lo scrittore è…
Month: September 2026
De Sanctis, Carducci e il dialetto
Si deve a Francesco de Sanctis la vibrante esortazione ad occuparsi delle letterature regionali nell’ambito del processo di unità dell’Italia. Care furono, al critico irpino, le dinamiche e le implicazioni legate all’oculato uso del dialetto. Nel saggio (1879) sullo scrittore francese Emile Zola, così scrive: “Quali sono le forme di questa arte nuova? Non più…
Bassani e il dolore non medicato
Non è certo difficile trovare, nella narrativa del Novecento, pagine intrise di cupa malinconia e con accenti di rassegnata disperazione. Pagine che, generalmente, si configurano come il punto di arrivo di un doloroso e travagliato scandaglio interiore: di conseguenza, esse si collocano non prima della metà di un’opera, le cui fasi iniziali tendono a svolgere…
Svevo e l’uomo senza ali
Sfoggiò la saggezza, e la pazienza, di aspettare che svaporasse la spumeggiante parabola dannunziana prima di fare il suo ingresso nello scenario letterario per esporre ed imporre una dimensione narrativa sobria e ponderata, non inficiata da gonfiezze barocche e da spasmi esornativi, e incentrata non sulla figura del superuomo, ma dell’inetto. E’ il giudizio di…
