Tra Carducci e l’Europa vi fu un sostanziale dissidio. Tuttavia è un dissidio articolato, nutrito di azioni e reazioni, di gridata polemica e di tacito consenso. La sua formazione culturale fu basata, in un primo tempo, sui classici italiani, latini e greci. Solo in un secondo momento, quando la sua cultura era già pienamente formata,…
Author: Gabriele
Edgar Lee Masters e l’epitaffio
Si configurò, per i cultori del sogno americano, come un’epopea di libertà e di amore, come un suggestivo paesaggio di venti, di fiumi e di orizzonti inesplorati l’”Antologia di Spoon River” di Edgar Lee Masters. Fu un pensiero profondo il suo, rivolto a penetrare sia il ribollire della vita, sia il mistero della morte. Quel…
Pascoli e la poesia cosmica
Sembra vastissimo l’orizzonte della lirica pascoliana, che va dall’immensità dell’universo astrale ai rami del biancospino e alle farfalle crepuscolari. In realtà tale vastità si riduce ad una mera prospettiva fisica. Il mondo di Pascoli – scrive Giovanni Getto – è il mondo che si apre agli occhi dell’uomo che vive nei campi. Di conseguenza rimane…
Bocklin e l’isola dei morti
E’ considerato il suo capolavoro, “L’isola dei morti” di Arnold Bocklin, esponenti di spicco del Simbolismo, che recuperò l’eredità del Romanticismo tedesco, sviluppando uno stile colto e carico di riferimenti letterari. L’artista svizzero realizzò questo dipinto in diverse versioni tra il 1880 e il 1886. Così descrisse l’opera: “Un’immagine onirica. Essa deve produrre un tale…
Alice Munro e il racconto breve
L’elemento autobiografico, talora velato, spesso pronunciato, ha caratterizzato la narrativa di Alice Munro. Villaggi e fattorie della provincia canadese dell’Ontario, dove viveva, fanno da sfondo (e, in certi casi, sono protagonisti) alle sue storie, incentrati su precisi temi: il conflitto morale in cui si scatena la velenosa rivalità tra il bene e il male; il…
Auden novello Tucidide
Wyastan Hugh Auden non era soddisfatto di alcuni versi di “Primo settembre 1939”, la poesia scritta nel giorno in cui in Europa – con l’invasione tedesca della Polonia – iniziò la seconda guerra mondiale. Di conseguenza il poeta inglese aveva intenzione di non includerla in nessuna raccolta antologica. Ma quei novantanove versi erano destinati, in…
Mary Cassatt e la maternità al di là dei pregiudizi
Una sorta di rivoluzione. Nel Settecento e nell’Ottocento gli artisti maschi dipingevano il tema della maternità con riluttanza, quasi con un certo fastidio. Mamma e prole erano per lo più collocati sullo sfondo del quadro, come a voler rispettare l’etichetta (che voleva che questi soggetti fossero presenti nella tela in quanto figure obiettive della realtà…
Melville, il palombaro dell’animo umano
Rigore e disobbedienza, disciplina e ribellione: quattro perni sui quali ruota la narrativa di Herman Melville. I due poli sono incarnati dal capitano Achab, protagonista di “Moby Dick” e da Bartleby, lo scrivano che dà il nome al racconto. Non c’è contraddizione nel focalizzarsi, da parte dello scrittore statunitense, sull’inflessibile Achab e sullo sgusciante Bartleby,…
Il giardino di Klee
Partendo dal dato obiettivo, Paul Klee – questa la cifra della sua narrativa pittorica – ne amplifica le potenzialità, dando così vita non solo a mondi e a paesaggi che attingono sia la reale che al fantastico, esplicitando questa sorta di “contraddizione” a livello formale. Ne è prova l’acquerello “Giardino asciutto e fresco” realizzato dall’artista…
Paesaggio e letteratura
C’è paesaggio e paesaggio. Dalla quello di Omero a quello di Leopardi, passando per Orazio. Esso sottende la dimensione eroica, idillica, elegiaca. Di fronte a questo scenario, ciò che sorprende nel termine convenzionale di paesaggio è la “non-ovvietà” del fenomeno che racchiude. Il paesaggio, infatti, non è un fenomeno oggettivo, misurabile ed esistente per sé,…
