Dovette fare un poderoso sforzo di memoria Michail Bulgakov quando si decise a riscrivere “Il maestro e Margherita”, ovvero il romanzo che lo avrebbe consacrato alla fama letteraria. Sempre sotto il tallone di ferro del regime sovietico, che sistematicamente ne censurava le opere, lo scrittore russo aveva infatti gettato nel fuoco, in un attacco misto…
Category: Letteratura
Cechov tra dramma e ironia
A cambiare la vita di Anton Cechov fu un incontro casuale. Era il 1882 quando s’imbattè nello scrittore Lekjin, direttore di “Schegge”, settimanale umoristico, che era alla ricerca di collaboratori che avrebbe pagato due copechi in più degli altri giornali. Angustiato dalle ristrettezze economiche, Anton accettò l’offerta che gli venne fatta e nell’arco di pochi…
Emily Dickinson tra ago e filo
Ad un certo punto della sua breve esistenza, decise di vestirsi solo di bianco, in omaggio alla virtù della purezza, Emily Dickinson, la poetessa statunitense vissuta nell’Ottocento, annoverata tra i maggiori lirici moderni. Dopo un viaggio a Washington e a Philadelphia (dove si innamorò del reverendo Charles Wadsworth, già sposato, e il suo rimase un sentimento…
Camus e il maestro elementare
La gratitudine è merce rara e il ricordo delle persone che ci hanno fatto del bene molto spesso svapora con il trascorrere del tempo: e, insieme alla memoria, si cancella anche la doverosa riconoscenza. Non è certo il caso di Albert Camus, il quale, poco dopo aver vinto il premio Nobel per la letteratura (1957), scrisse una…
I sassolini di Conrad
Sobrio e austero, votato alla solitudine e alla contemplazione, preferibilmente solcando i mari, Joseph Conrad nutriva una forte antipatia per gli scrittori assurti a fama letteraria per aver denunciato, attraverso le loro opere, i mali del mondo presente con atteggiamento cattedratico e paternalistico e, al contempo, per aver predicato con pari sussiego i canoni di un mondo futuro…
Manzoni e i due sonetti
Era notte e nonostante la pioggia battente e il freddo pungente, Alessandro Manzoni – debilitato a causa della malattia – uscì di casa e si diresse con passo deciso allo stabile adibito a sede editoriale dove stava per essere stampata la versione definitiva dei “Promessi sposi”. Si era appena coricato quando un dubbio, da lui avvertito come…
La dieta di lord Byron
Si sottoponeva a diete ferree e rigorose lord Byron per conservare la linea: non avrebbe potuto tollerare che il suo corpo atletico, rinvigorito quotidianamente da estenuanti esercizi, mostrasse le pecche inflitte dalle ingiurie del tempo. In una missiva scriveva: “Ho perso otto chili negli ultimi tempi usando ogni mezzo. Mi vedo troppo grasso. Voglio pesare…
De Maupassant fra talento e pazienza
Citando lo scrittore e diplomatico francese Chateaubriand, Flaubert – dopo aver letto le bozze di un racconto che de Maupassant gli aveva sottoposto – sentenziò che il talento non è altro che una lunga pazienza. Parole queste destinate a esercitare nel tempo una decisiva influenza sull’autore di “Bel Ami”, il quale mai cessò di inseguire un…
