I “grandi” della letteratura italiana, per trovare l’ispirazione e per esemplificare la loro narrativa, rivolgono lo sguardo al cielo. Nel firmamento spicca la luna, con la quale intrecciano un dialogo i cui talenti spendono a beneficio dei comuni mortali. E’ stato definito “il poeta della luna” Giacomo Leopardi: numerosi e sostanziosi sono infatti i riferimenti…
Mai dire addio, giovane Holden
Già dalla copertina, completamente bianca, nell’edizione originale “Il giovane Holden” si preannunciava provocatorio. La scelta di J. D. Salinger stava a significare che ciò che conta non è la forma, ma la sostanza, ovvero le parole scritte sulla pagina. Sottotitoli, rigoni, catenacci non sono che fronzoli, e in quanto tali vanno eliminati. Ma anche quando…
Diana Athill, la signora dei libri
Non le mancava certo l’intuito di capire, semplicemente sfogliando il primo abbozzo di un’opera, se l’autore o l’autrice meritavano la giusta attenzione. L’inglese Diana Athill – morta a 101 anni ed una vera e propria istituzione dell’editoria inglese – aveva compreso subito che Margaret Atwood e V.S Naipaul (premio Nobel nel 2001) ne avrebbero fatta…
Più di seimila ebrei salvati da una firma
Con la sua firma riuscì a salvare più di seimila ebrei, dai quali ora si calcolano più di quarantamila discendenti. Mentre lavorava, in qualità di viceconsole per l’impero giapponese, al consolato di Kaunas, in Lituania, il diplomatico Chiune Sugihara vidimò – rischiando non solo la carriera ma la vita – i visti di transito per…
Le pietre di Ruskin
Ingegno poliedrico segnato da una vena di pazzia. Si specchia in questo profilo la figura dell’inglese John Ruskin, scrittore, pittore, poeta e critico d’arte. Una delle personalità di maggior spicco, denunciò – attraverso l’estetica e il culto del bello – i mali della società industriale. Quando trattava di architettura, faceva riferimento a romanzieri che costruivano…
Turner e il ruscello
Venne esposto alla Royal Academy nel 1815 “Il guado del ruscello” di William Turner. Il quadro era stato presentato insieme ad un altro suo dipinto, “Didone costruisce Cartagine”. Quest’ultimo ottenne un grande successo; il primo, invece, non piacque, almeno da principio. Uno dei più rinomati e riveriti critici d’arte dell’epoca, sir George Beaumont, criticò severamente…
Quell’eterno bacio a Times Square
Lo scatto risale al 14 agosto 1945. La guerra è appena finita e la gente si riversa a Times Square per festeggiare dopo tanta sofferenza. Alfred Eisenstaedt, fotografo della rivista “Time”, immortala un marinaio e un’infermiera, colti in una posa agile e dinoccolata, mentre si baciano. I loro volti non sono visibili, e questo particolare…
Pavese e la scelta eversiva
Da principio non furono i libri mai i film americani ad esercitare su Cesare Pavese una forte influenza. Non aveva ancora diciassette anni quando restò folgorato dai drammi e dalle commedie girate in quel continente lontano. Fu sufficiente qualche capolavoro (firmato da John Ford, da Frank Capra, da Alfred Hitchcock) perché nell’animo del giovane aspirante…
Petrarca tra cristianesimo e mondo classico
E’ su un filo sottile che si sviluppò il conflitto interiore di Francesco Petrarca, combattuto tra il culto degli autori classici e la brama per le gioie terrene da un lato, e un’urgenza etica pervasa da un forte sentimento cristiano dall’altro. Sentimento, questo, che lo portò a dubitare della liceità stessa della sua passione per…
Croce e il “prosaico” De Roberto
Impietosa fu la stroncatura di Federico De Roberto operata da Benedetto Croce, che giudicava il suo ingegno così “prosaico” da non essere in grado di “illuminare l’intelletto e di far battere il cuore”. Tale stroncatura, in realtà, aveva sbagliato mira, considerando che De Roberto non aveva un carattere “freddo, se non addirittura glaciale”. Tutt’altro. Il…
