Quando il “San Francisco News”, nel 1936, pubblicò una serie di articoli per documentare le difficili condizioni di vita di una popolazione che, attratta da offerte di lavoro, – dopo l’esproprio, da parte delle banche, di numerose fattorie – aveva abbandonato il Midwest per raggiungere la California, John Steinbeck ebbe l’illuminazione. Nel breve arco di…
Category: Cultura generale
Virginia Woolf e il lettore comune
E’ un viaggio all’interno della letteratura inglese “Il lettore comune” (1925) di Virginia Woolf, durante il quale si sviluppa un sfida contro l’establishment della critica ufficiale. La scrittrice inglese veste ella stessa i panni del “lettore comune”, che differisce sia dal critico, sia dallo studioso. “E’ meno colto, e la natura non è stata con…
Don Chisciotte tra Omero e Amleto
Non conobbe zone d’ombra la fortuna critica del capolavoro di Cervantes, “Don Chisciotte della Mancia” (1605). Appena uscito, fu salutato come il migliore “passatempo” per i malinconici e per i musoni. Una lettura, questa, probabilmente superficiale, ma certo non lontana dalle intenzioni dello scrittore spagnolo che, ispirandosi alla massima del poeta latino Orazio, “castigat ridendo…
Il Barocco e Ariosto
Non si limitò il Barocco a contrastare l’impatto e l’influenza dell’”Orlando furioso”, ma si spinse ad esortare i lettori a ignorare completamente l’Ariosto, reo di aver scompaginato l’ordinata e regolata narrativa del Tasso. Tale posizione tradisce la miopia culturale che segnò il Seicento formalista, artificioso e sterile: l’originalità dell’Ariosto, che si specchiava anzitutto in uno…
Plutarco e la virtù dell’ascolto
E’ attraverso l’orecchio che penetrano nella mente idee malsane che minacciano di corrompere la dignità e le istanze etiche del cittadino onesto. Per questo motivo il filosofo greco Senocrate esortava a mettere i paraocchi ai ragazzi, nella consapevolezza che arginando nocive influenze si poteva contribuire a salvaguardare l’integrità delle nuove generazioni. La raccomandazione di Senocrate…
Audrey Hepburn scopre la luna
Quella luna sul fiume fa sognare, e ruba il cuore di chi ad essa volge lo sguardo. E il sogno assume un fascino ineffabile se a celebrarlo è la voce soave di Audrey Hepburn. Chitarra in mano, languidamente appoggiata al davanzale della finestra della sua stanza, l’attrice intona la splendida canzone “Moon river” composta da…
I film che non fece Greta Garbo
Quattro volte candidata all’Oscar, Greta Garbo, la diva di Hollywood dallo sguardo magnetico, vinse quello alla carriera: le fu conferito nel 1955, quando già da tempo era in quell’ombra impietosamente proiettata dalle luci della ribalta, da lei lasciata a soli 36 anni. L’alone suggestivo di mistero che ha sempre avvolto la sua figura deriva in…
Hitchcock e il cappio
Lo definì “un pasticcio” “Nodo alla gola” Alfred Hitchcock, il film da lui diretto nel 1948 (il sua primo a colori) e destinato ad essere annoverato – con il suggello del plauso di critica e pubblico – tra i suoi capolavori. Quando finì di girarlo, il regista inglese fu tentato di vietarne la diffusione: il…
Pasolini e la passione civile
Sono l’esemplare di una forma di poesia civile i componimenti racchiusi ne “Le ceneri di Gramsci” di Pier Paolo Pasolini. L’opera (che utilizza in prevalenza la terzina dantesca) uscì in volume nel 1957: raccoglieva undici poemetti, tutti già pubblicati per la maggior parte in rivista tra il 1951 e il 1956. Un lavoro, quello di…
Quel visone sulla pelle
Una donna di provincia, modesta ed ingenua, (Doris Day) incontra a New York un uomo dell’alta finanza (Cary Grant). Lei, disoccupata, gira in metropolitana; lui, magnate (che partecipa alle sessioni di lavoro delle Nazioni Unite), in limousine. In un giorno di pioggia, ferma sul ciglio del marciapiede, Cathy viene schizzata di fango dall’auto di lusso…
