La storia prende, la storia dà. In quest’ottica torreggia la figura di Alcide De Gasperi, che “tanto” ha dato alla storia d’Italia. L’intero campo di gioco in cui si è svolta la vita della Repubblica, dalla nascita fino ai nostri giorni, è stato disegnato dall’azione di quell’unico “premier forte” che il Paese abbia avuto. L’alto…
Category: Recensioni
I fiori nella letteratura
Nell’universo letterario i fiori hanno svolto un ruolo rilevante, talora strategico, in funzione di un’ottimale fruizione delle opere. Tale seducente dimensione narrativa è indagata – con rigore critico e agilità espressiva – da Rosa Elisa Giangoia nel libro “Fiori di parole. I fiori nella letteratura”, in cui l’autrice (insegnante, scrittrice e critico letterario) richiama l’attenzione…
Paul Baumer e il fronte occidentale
Pensavano di diventare gli eroi della patria, la Germania, lasciando i banchi di scuola per andare in trincea a combattere il nemico. Pensavano, in conformità ai dettami del loro mentore, Kantorek, di incarnare l’ideale di un potere fondato sulla forza e sulla supremazia. In cambio, avrebbero conquistato onore e gloria. Nulla di più lontano dal…
Spionaggio e senso di umanità
Anche nel mondo dello spionaggio e dei servizi segreti – dove l’assenza di scrupoli è intesa come garanzia di forza e la sua presenza quale segno di debolezza – ci può essere spazio per i nobili sentimenti, e per le lacrime. E’ questo lo spazio entro cui si muove il protagonista del thriller di Terry…
Nemmeno l’Everest arriva al cielo
Perfino i grattacieli non raggiungono il cielo. Nemmeno l’Everest ci arriva. E’ un’interpretazione acuta e stimolante quella offerta da Erri De Luca del testo riguardante la torre di Babele, nel libro, a firma dello scrittore e di Marc-Alain Ouaknin, “Cucire un’amicizia. Conversazioni bibliche”. L’argomentazione rientra nel dialogo intessuto da De Luca con il rabbino, filosofo,…
Molly, la cameriera “invisibile”
Nel colpo di scena finale vibra il riscatto di Molly, la cameriera che lavora al Regency Grand Hotel. Molto timida, in difficoltà nell’intrattenere rapporti sociali, custodisce in sé un tesoro prezioso: un’ingenuità autentica che il prossimo cinico considera una debolezza (e cerca di trarne vantaggio). Tuttavia, alla prova dei fatti, tale ingenuità si configura come…
Calvino, Sciascia e la “gravissima stonatura”
Ad accomunarli era il senso di una responsabilità etico-storica che investiva sia l’attività creativa sia il lavoro editoriale. Un terreno comune, condiviso con spirito di coscienza e dunque fertile per una corrispondenza di alto valore umano e culturale. Era il 19 maggio 1953 quando Leonardo Sciascia scrisse a Italo Calvino, funzionario dell’Einaudi, chiedendo un volume…
Yourcenar e le memorie di Adriano
Un giorno la potenza e l’autorità di Roma conosceranno il tramonto, ma questa lucida consapevolezza non scalfirà mai la determinazione di servire la causa dell’uomo fino alla fine. Nel libro “Memorie di Adriano” (1951), che è al contempo romanzo, saggio storico e opera di poesia, Marguerite Yourcenar ricostruisce la storia dell’imperatore romano Adriano con l’obiettivo…
Orwell e il Grande Fratello
E’ un labirinto il romanzo “1984” di George Orwell. Ma in esso non ci perde. Il filo di Arianna con cui orientarsi e uscirne è dato dalla lucidità critica dello scrittore che – pur muovendosi tra le sinuosità e i meandri di un mondo distopico – riesce a dominare una realtà magmatica, assolvendo a un…
Flaubert e la foglia che non si mosse
Diceva Pasternak: “L’uomo è nato per vivere, non per prepararsi a vivere”. Vibrante è l’esortazione dello scrittore russo a disfarsi di un nocivo approccio teorico al quotidiano per favorire una condotta pragmatica che bandisca il superfluo e valorizzi la sostanza delle cose. Questa visione sembra riecheggiare nel libro di Antonella Lattanzi “Capire il cuore altrui….
