Un lutto prima del lutto. Per Georges Simenon è come se la madre fosse già morta prima di spirare. La distanza fra la potenza e l’atto è brevissima. Una distanza che lo scrittore belga cerca di colmare tornando a Liegi, dopo lunghi anni di assenza, per assistere la mamma novantenne negli ultimi giorni di vita….
Category: Recensioni
Cassola e il bosco
Solo un’illusione. Guglielmo, trentotto anni, pensava che impegnandosi assiduamente in un lavoro, facendosi da esso assorbire, sarebbe riuscito, almeno in parte, a superare il trauma legato alla figura della moglie, Rosa, prematuramente scomparsa. In giornate che per mesi si susseguono tutte uguali, come una triste litania, il protagonista de “Il taglio del bosco” di Carlo…
Robinson Crusoe e i tre tegami
Se non avesse saputo mettere in pratica l’arte dell’uso e del riuso, Robinson Crusoe non sarebbe potuto sopravvivere da solo (a parte la successiva compagnia di un pappagallo e del fido compagno da lui chiamato Venerdì) in un’isola per ventotto anni. Di naufragio in naufragio, il protagonista dell’omonimo romanzo di Daniel Defoe, finisce – unico…
Galileo Galilei e la bottiglia di latte
Qual è il dovere della scienza? E’ questo l’interrogativo che domina l’opera teatrale “Vita di Galileo” di Bertolt Brecht, di cui esistono tre redazioni (1937-1939; 1947; 1957). Da tale interrogativo se ne sviluppano altri, strettamente interconnessi, riguardanti il ruolo dello scienziato nella società e l’uso e il fine della ricerca scientifica, nonché delle eventuali scoperte….
Dostoevskij il disegnatore
Il volto “pensieroso e malinconico” di Sonja, l’eroina di “Delitto e castigo”, non è nato sulla pagina scritta, ma su un foglio da disegno. Come pure gli occhi “truci” di Svidrigailov, il “cattivo” del romanzo e nemico del protagonista, Raskol’nikov, sono stati tratteggiati con una matita prima di diventare uno degli elementi distintivi del romanzo….
Kundera e l’arte del romanzo
L’opera di ogni romanziere contiene implicitamente una visione della storia del romanzo, un’”idea” di che cosa è il romanzo. E’ questa idea che Milan Kundera ha cercato di “far parlare” ne “L’arte del romanzo”. Il libro, che contiene sette testi qualificabili come tappe di un unico saggio, si propone come una sorta di anti-manifesto nei…
A che cosa serve l’Odissea
E’ un’impresa far appassionare gli alunni alla lettura dell’”Odissea”. Lo sa bene Alessandro d’Avenia, autore del libro “Resisti, cuore”, in cui racconta le strategie per sollecitare ragazzi svogliati, o comunque scarsamente motivati, nell’impegno di assorbire e valorizzare le lezioni di vita contenute nei classici. Alla fine dell’anno scolastico, quando d’Avenia legge ad alta voce l’ultimo…
Pascoli dal nido al cosmo
Vale il necrologio di Gabriele D’Annunzio (i due, per la cronaca, avevano avuto qualche screzio) a riscattare la figura di Giovanni Pascoli, a lungo relegato ai margini della letteratura italiana d’eccellenza. Appresa la notizia della morte (il 6 aprile 1912, sabato santo), il vate inviò al “Giornale d’Italia” questo conciso ed eloquente ricordo: “Giovanni Pascoli…
Leopardi e il paesaggio
Il rapporto tra la luce e l’ombra, anima del paesaggismo nella pittura, costituisce una forte presenza nella scrittura poetica di Giacomo Leopardi. Attraverso tale rapporto si configurano le domande sul visibile, sia nella pittura che nella storia della rappresentazione poetica della natura. In merito, già nell’antichità si era dispiegato un ampio ventaglio di esiti: dai…
Gozzano e la poesia in sordina
L’apparenza inganna. E’ ricordato come un “grande minore” Guido Gozzano. A corroborare questa valutazione concorreva anche il suo aspetto, di una discrezione, intrisa di composta signorilità, che lo faceva sembrare dimesso. Mira a sfatare questa apparenza Gianfranco Lauretano nel libro “Guido Gozzano. Il crepuscolo dell’incanto”, sottolineando, anzitutto, che la sua poesia è stata profetica nel…
