C’è voluto un avvenimento sconvolgente per innescare, finalmente, un processo di introspezione destinato a rivelare, senza distorsioni e infingimenti, la vera identità di Alain Poitaud, il protagonista dello splendido romanzo che Georges Simenon scrisse nel 1967: fu pubblicato l’anno successivo e ora Adelphi lo ripropone (Milano, 2024, pagine 170, euro 18). La moglie, Jacqueline, uccide,…
Category: Recensioni
Stevenson e Barrie carissimi amici
Non è detto che l’incontro sia indispensabile per suggellare un’amicizia. Di questo assunto è prova il legame che ha unito due tra gli autori scozzesi più celebri, Robert Louis Stevenson e James Matthew Barrie. Un legame la cui saldezza e profondità si specchia nell’epistolario tra loro intercorso, grondante di reciproca stima. “Io sono un artista,…
Foscolo e le Grazie
Un magma di miti. Potrebbe essere definito così l’”Inno alle Grazie” di Ugo Foscolo cui Daniela Shalom Vagata dedica un approfondito e capillare studio (che reca il titolo del componimento) edito da Leo S. Olschki Editore (Firenze, 2023, pagine 322, euro 39). Del carme – ricorda l’autrice, Assistant Professor di letteratura italiana presso la Masaryk…
Toledo e il realismo magico di Anna Maria Ortese
Dal magistero di Massimo Bontempelli, scrittore e saggista, e dal suo “realismo magico”, deriva la peculiarità della dimensione narrativa di Anna Maria Ortese, la cui cura del dettaglio non svapora nel didascalico: al contrario, è diretta ad alimentare uno sguardo prospettico che finisce per dilatare tempo e spazio. Ecco allora che la cifra surrealista –…
Simenon e il delitto impunito
Un subitaneo presentimento. Era bastato aprire la porta della pensione per studenti, a Liegi, e fissare per un attimo la figura del nuovo venuto per capire che da quel momento in poi il suo “angolino” era stato violato per sempre. Non passerà molto tempo prima che Elie, il protagonista di “Delitto impunito” di Georges Simenon,…
Cicerone, l’oratore e lo stilo
Due obiettivi – uno di carattere personale e uno di più ampio respiro – presiedettero alla composizione del “De oratore” (55 a. C.). Da un lato, Cicerone ambiva a valorizzare la sua figura e a rispolverare le sue credenziali in un momento di eclisse politica, sotto il cupo incombere del potere dei triumviri. Dall’altro, l’avvocato…
Kafka, l’agrimensore e il nemico invisibile
E’ rimasto incompiuto “Il castello” (composto nel 1922 e pubblicato postumo nel 1926) di Franz Kafka. Eppure il messaggio che lo scrittore boemo intendeva comunicare non è monco o parziale. Tutt’altro: è potente, stentoreo, e squarcia ogni velatura diplomatica. Nel romanzo infatti è tessuta e sviluppata la categorica denuncia contro un sistema sociale reo di…
Gogol’ e le anime vive
Un primo Gogol’ e un secondo Gogol’. Dopo la pubblicazione de “Le anime morte”, nel giugno del 1842 lo scrittore intraprese un percorso di approfondimento spirituale che portò ad una vera e propria svolta nella sua esistenza. Una svolta che destò nei suoi contemporanei non poco stupore. E non poteva essere altrimenti, considerando la marcata…
Grace Kelly e la camicia da notte
Sosteneva Francois Truffaut che con l’irruzione di Hitchcock sulla scena, il cinema non fu più lo stesso, avendone rivoluzionato, in meglio, il senso, la prospettiva e le potenzialità. Come dargli torto! E nel leggere, con crescente attrazione, l’interessantissimo libro di Rosario Tronnolone intitolato “Alfred Hitchcock. Ritratti di signore” (Roma, AE EdizioniSabinae, 2021, pagine 307, euro…
