Il soggetto della tela di Ingres, intitolata “Virgilio legge l’Eneide” (1812), trova la sua fonte nei commentari dell’opera vergati da Elio Donato, insigne grammatico del quarto secolo. Virgilio, recitando il poema alla presenza di Augusto, di sua moglie Livia e della sorella Ottavia, giunge al passo in cui i narra della discesa di Enea agli…
Category: Arte
Perugino e la fanciulla risanata
Nel 1950, con la canonizzazione di san Bernardino da Siena, i magistrati di Perugia decisero di erigere un oratorio a lui dedicato, annesso alla chiesa di san Francesco al Prato. Una nicchia della navata fu decorata, nel 1473, con otto storie di san Bernardino, che narrano miracoli da lui compiuti. In questo contesto s’inserisce “San…
Il “lume di grazia” di Parmigianino
Non era certo di gusti facili il celebre storico dell’arte Giorgio Vasari. E fu quindi un titolo di merito per il Parmigianino il lusinghiero giudizio espresso su di lui dal bizzoso aretino: “Fra molti che sono stati dotati in Lombardia della graziosa virtù del disegno e d’una certa vivezza di spirito nell’invenzioni, non è da…
La “Visitazione” di Ghirlandaio
Oggetto delle spoliazioni napoleoniche nel Granducato di Toscana, la “Visitazione”, conservata al Louvre, fu composta da Domenico Ghirlandaio nel 1491. Raffigura l’incontro tra Maria ed Elisabetta. L’abbraccio, tratto dominante della tela, suggella il riconoscimento da parte di entrambe del miracolo operato dallo Spirito Santo su di loro: una è madre eppur vergine, l’altra, incinta, seppure…
Klee in giardino
E’ una sorta di manifesto programmatico “Giardino asciutto e fresco” (1921) di Paul Klee: partendo da una realtà analizzata nel dettaglio, l’artista svizzero ne amplifica e sviluppa le potenzialità immaginative, dando vita non solo a mondi e paesaggi che attingono sia al fantastico che al reale, ma esplicitando questa “contraddizione” anche a livello formale. I…
Tintoretto e la creazione degli animali
Il dipinto “Creazione degli animali” (1550-1553) di Tintoretto fa parte di una serie di cinque storie tratte dalla “Genesi” che l’artista eseguì per l’Albergo della Scuola della Santissima Trinità a Venezia (che sarà poi demolito nel Seicento per erigere la Basilica della Salute). La varietà degli animali raffigurati nella tela si presenta come una sorta…
Cherubini e il “chiarissimo” Ingres (e la musa Tersicore)
Si racconta che il celebre musicista Luigi Cherubini rimase profondamente offeso quando, a Parigi, vide il quadro che l’amico Ingres gli aveva dedicato. Il dipinto intitolato “Luigi Cherubini e la Musa della lirica” (1842) mostra il compositore con un’espressione malinconica, con lo sguardo perso nel vuoto. In verità l’artista francese non aveva fatto altro che…
Rembrandt e i pavoni
Rispetto al repertorio tematico di Rembrandt, “Bambina con pavoni morti” (1636) costituisce un’eccezione. Si tratta infatti di un quadro di genere, sebbene risulti difficile ascriverlo ad un filone preciso: il dipinto differisce tanto dal canone della natura morta quanto dalle scene di cucina, che godettero di ampio successo nell’Olanda del Seicento. Nelle nature morte tradizionali…
Gesù, Pilato e la verità
La tendenza, purtroppo sempre più spiccata, è di parlare senza mai ascoltare. E non di rado si verifica il paradosso che si chieda consiglio ad una persona e che non si presti attenzione a ciò che questa dice perché alle sue parole si sovrappongono – triste cacofonia – le parole di chi ha chiesto il…
Goya e il dormiente
Se il raziocinio languisce ed il rigore logico si sfrangia, in agguato c’è la pazzia e, di conseguenza, si scatena lo scombussolamento delle consolidate e placide coordinate che, fino ad un momento prima, governavano il mondo. E’ il forte messaggio sotteso all’acquaforte (1797) di Francisco Goya intitolata “Il sonno della ragione genera mostri”, che fa…
