Tra i “Promessi sposi” e i “Malavoglia”, un solo romanzo grandeggia nella narrativa italiana dell’Ottocento, le “Confessioni di un italiano” di Ippolito Nievo, scritte nel 1858, a ventisei anni, poco prima di partire al seguito di Garibaldi e tre anni prima della morte nel naufragio del piroscafo “Ercole” nel mar Tirreno. In questo lungo racconto…
Month: August 2026
I “Promessi sposi”, un capolavoro solitario
Un capolavoro solitario: così Cesare Garboli definisce i “Promessi sposi”, che presentano una superficie di “chiusa e inattaccabile perfezione”. Un romanzo “verniciato di umiltà”, specchio di un’ordinaria storia milanese del XVII secolo. Ma sotto quella verniciatura il critico intuisce “una sconfinata ambizione”. Nella vicenda di una contadina e di un filatore di seta, che giungono…
Mrs Peniston e il mobile inchiodato nel pavimento
Magistrale è il profilo che Edith Wharton traccia di un personaggio minore, Mrs Peniston, ne “La casa della gioia” (1905), simbolo di una passività, inerte e languida, nei riguardi della vita. Nel romanzo ella acquista un funzionale rilievo perché nella sua dimora ospiterà – nel segno di una non facile convivenza striata di duttili compromessi…
Pirandello e la condizione anarchica dell’uomo
Tra l’istanza della vita e la sentenza della morte s’insedia quella “condizione anarchica” che costuituisce, secondo il critico Carlo Salinari, la cifra d’elezione dell’arte pirandelliana. Da questa condizione, che caratterizza l’identità e il ruolo dell’uomo moderno, deriva il motivo della sconfitta, solo pallidamente marginale nell’alveo della reboante retorica dannunziana. In Pirandello, invece, esso riveste una…
Bontempelli e il candore di Pirandello
Punta sul contrasto lo scrittore Massimo Bontempelli, un contrasto illuminante, per definire compiutamente il significato dell’arte di Luigi Pirandello. “Si affacciò anima candida alla vita e all’intelligenza delle cose – afferma – in uno dei tempi meno candidi che si possano immaginare”. L’ultimo quarto dell’Ottocento, infatti, rappresentò una temperie in cui “la qualità principale era…
Pirandello e l’amletismo
Sono ancora numerosi gli enigmi da sciogliere riguardo all’opera di Luigi Pirandello, sottolinea Corrado Alvaro nell’articolo pubblicato sulla rivista “La nuova antologia” e redatto in occasione del conferimento del premio Nobel per la letteratura (1934) allo scrittore siciliano. “Non è chiara – rileva – la trasmutazione dei valori nell’arte pirandelliana, come pure non è chiara…
Natalia Ginzburg tra l’arcano e il prodigio
Quando Natalia Ginzburg era ancora alle prime armi, nella sua prosa si avvertiva immancabilmente “la pulsazione del vero”: un pulsare fugace, anzi “fugacissimo”, ma sufficiente – rileva lo scrittore Silvio Benco – a conferire al serrato tessuto narrativo spessore umano e ispirazione morale. Superata la fasa iniziale della parabola artistica, questa caratteristica si andò sempre…
Grazia Deledda e la bonaccia
Morì nel pieno dell’estate, Grazia Deledda, il 15 agosto 1936. L’ultima raccolta di novelle fu pubblicata nel 1933 e s’intitola “Sole d’estate”. Un filo simbolico lega e suggella, dunque, il destino – umano e letterario – del premio Nobel, nel segno di una stagione i cui umori e sapori hanno pervaso e innervato le sue…
Carolina Invernizio e il romanzo senza orpelli
Strenua e accorata è la difesa, da “attacchi inconsulti”, di Carolina Invernizio imbastita da Giovanni Papini. “Amori maledetti”, “Cuore di operaio”, “Il delitto della contessa”, “Bacio di una morta” sono tra le opere principali della scrittrice, popolare autrice di romanzi di appendice tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Eppure questa popolarità non ha…
Ariosto e la criniera di Pegaso
Un eccellente “studioso di gabinetto” è definito Ariosto dall’arguta e sbrigliata penna di Giovanni Papini. Nell’autore dell’”Orlando furioso” lo scrittore e saggista riconosce un umanista colto che “nella memoria vivace aveva a disposizione un repertorio ben fornito di modi e paragoni”. Come una macchina “senziente e scrivente”, che può esprimere e adornare tutti i temi…
