Alcune importanti e solenni affermazioni di Camus hanno attirato gli strali di una falange di benpensanti che gli hanno contestato “un buonismo di maniera”, nel segno di una facile moralismo ammannito “a buon mercato”. Nel discorso tenuto per il conferimento del premio Nobel per la letteratura, dichiara: “Noi scrittori del XX secolo non saremo più…
Month: August 2026
Camus e l’innocenza perduta
Sebbene faccia riferimento a Kierkegard, a Jaspers e a Heidegger, Camus “non è un esistenzialista”. E’ categorico Sartre nel negare al connazionale il diritto di appartenenza alla corrente filosofica e letteraria di cui egli fu uno dei maggiori esponenti. Camus è piuttosto “un classico, un mediterraneo”. La sua è una filosofia dell’assurdo, il quale nasce…
Gadda e la ciambella di salvataggio
E’ dai tempi di Dante, Petrarca e Boccaccio che si punta alla “terna vincente” in letteratura. Sembra ora venuto il momento per un’altra congiuntura simile, unendo Gadda a Svevo e a Pirandello in qualità di maggiori narratori italiani del Novecento. Nel collocarlo sul podio, il critico Walter Pedullà, in un saggio, sottolinea che nella narrativa…
Camus e il cielo di Vicenza
Era stato a Parigi, poi a Vienna, quindi giunse in Italia, Albert Camus che definisce il bel Paese “terra fatta secondo la mia anima”. Nella raccolta di saggi “Il rovescio e il diritto” lo scrittore francese parla di “piazze piene d’ombra delle piccole città italiane”, di ore meridiane “quando i colombi cercano un riparo con…
Balzac storico, al pari di Tacito e Svetonio
Tutti i libri di Balzac formano un solo grande libro, “illuminante” e “profondo”, nel quale si specchia la civiltà contemporanea. E’ il lusinghiero giudizio formulato da Hugo che, nel celebrare le virtù letterarie del collega, avanza anche un consiglio: sostituire la “Commedia umana” con la dicitura “Storia umana”. Il termine “commedia” è più riduttivo e…
Nietzsche e l’elogio di Bizet
Sperticato è l’elogio di Georges Bizet tessuto da Friedrich Nietzsche. “Ho assistito ieri per la ventesima volta alla rappresentazione della ‘Carmen’ – scrive il filosofo tedesco in una missiva del maggio 1888 -. Ancora una volta ho perseverato fino alla fine in un dolce raccoglimento. Ancora una volta non sono fuggito”. Il compositore e pianista…
La rivista “Solaria” e il lirismo narrativo
Nasceva nel 1926 a Firenze – su iniziativa di Alberto Carocci – la rivista letteraria “Solaria” (le pubblicazioni terminarono nel 1934, anzitutto a causa della censura fascista). Annoverò, tra i co-fondatori, figure di eminente lustro: da Eugenio Montale a Leone Ginzburg, da Giacomo Debenedetti a Sergio Solmi. Primario obiettivo fu quello di estendere la cultura…
Dal geometrico Racine al romantico ribelle
Nacque come un moto di ribellione al magistero delle idee scientifiche il romanticismo. Idee che si richiamavano ad una fredda logica meccanicistica la quale bandiva, dall’ambito del ragionamento e dell’indagine conoscitiva, la dimensione affettiva e sentimentale. Il diciassettesimo e il diciottesimo secolo rappresentarono, in Europa, la temperie storica in cui si affermò una ridda di…
I consigli “vanissimi” di Madame de Stael
Si era inimicata il governo napoleonico quando pubblicò “De l’Allemagne”, testo in cui celebrava i valori, sul piano morale ed estetico, della cultura tedesca, la quale – a suo dire – non aveva rivali in Europa. Era il 1810 e Madame de Stael, scrittrice di origini svizzere, fece così irruzione sulla scena letteraria dell’epoca. L’incursione…
Svevo e gli occhi del dottor Coprosich
C’è un passaggio ne “La coscienza di Zeno” in cui la capacità descrittiva di Italo Svevo raggiunge l’eccellenza. Il padre del protagonista è sul letto di morte, la situazione è disperata, ma il figlio – anche per riscattarsi dall’atteggiamento freddo e scostante avuto negli anni passati verso il genitore – compie ogni sforzo per ritardare…
