E’ lucida, addirittura spietata, l’analisi della solitudine di un vecchio condotta da Albert Camus nella raccolta di saggi “Il rovescio e il diritto” (1935-1936). Seduto intorno a un tavolo insieme a tre giovani, il protagonista – per vincere la divorante ansia di essere solo e di sentirsi solo – si lancia nel racconto della sua…
Author: Gabriele
Proust e la “Ronda di notte”
Scrivendo al poeta e disegnatore Jean Cocteau riguardo alla “Ricerca del tempo perduto”, Marcel Proust dichiarava: “Il mio libro è come un dipinto”. Appassionato di pittura, alla stregua di Baudelaire mirava a tradurre in parole i colori, nonché le vibrazioni e i riverberi, sul piano lessicale, da esse derivanti. Un’impresa ambiziosa, che spiega la sua…
Il berretto di Charles Bovary
Nel raccomandare la massima adesione al vero, Flaubert invitò il suo discepolo Maupassant a scegliere un certo albero cercando di descriverlo con tale precisione che il lettore non lo potesse confondere con nessun altro albero della zona. Una raccomandazione che esemplarmente s’inserisce nei canoni, tesi all’estremo, della tradizione naturalista. Lo stesso Flaubert, ligio alla riproduzione…
Pissarro e la donna nell’orto
La luce in azione è uno dei cardini dell’Impressionismo. Ne è specchio “Donna nell’orto”, realizzato da Camille Pissarro nel 1878. L’artista francese, uno dei massimi esponenti del movimento, conferisce ad ogni elemento del quadro il compito di emettere un’intensa vibrazione cromatica al fine di avvolgere la composizione in un’atmosfera di aperta e robusta luminosità. In…
Giovanni Fattori e la Rotonda
Il lungomare di Livorno fu particolarmente amato dai pittori macchiaioli: in tale scenario è ambientato il dipinto “La Rotonda dei bagni Palmieri”, realizzato nel 1866 da Giovanni Fattori, che di questo movimento artistico fu uno dei maggiori esponenti. All’ombra di un tendone giallo ocra sono raffigurate sette donne benestanti che fanno “i bagni d’aria” al…
San Giovanni Battista e il deserto
Coglie la svolta decisiva nella vita del santo il dipinto di Domenico Veneziano intitolato “San Giovanni Battista nel deserto” (1445). La svolta consiste nel passaggio dalle eleganti vesti civili a quelle da eremita, fatte di pelli e peli di cammello. In tale guisa, Giovanni Battista procederà lungo la via dell’ascetismo. L’opera si caratterizza in particolare…
L’orto di Manet
Coniuga due dimensioni opposte il dipinto “L’orto con alberi in fiore” realizzato da Edouard Manet nel 1878: quella della fugacità e quella della staticità. In conformità alle premesse del dettato pittorico dell’Impressionismo (movimento di cui l’artista francese fu il precursore) Manet coglie anzitutto l’effimero nelle agili vibrazioni della natura, componendo una tela grondante dinamicità di…
Ophelia e le foglioline di ortica
E’ un quadro realizzato in due tempi “Ophelia” (1851-1852) a firma del pittore inglese preraffaellita dell’età vittoriana John Everett Millais. Dapprima l’artista si dedicò al paesaggio, successivamente alla figura, che si ispira ad uno dei protagonisti dell’”Amleto” di Shakespeare. Dopo che Amleto uccide Polonio, Ofelia – incapace di ragionare lucidamente a causa della morte del…
Verga e il latino delle dodici tavole
Giovanni Verga è stato uno scrittore che non ha conosciuto “il fastidio” di una chiassosa celebrità. Principe dell’arte, ha l’aria di un esule della fama nell’ammirazione “alta ma fredda” del pubblico letterato. E’ da un’angolazione peculiare che il critico Luigi Russo punta l’obiettivo sulla figura dello scrittore siciliano, il quale, nell’immaginario accademico, ha sempre vissuto…
Sisley e la nebbia
Mette a dura prova la vista dello spettatore il quadro “La nebbia”, realizzato da Alfred Sisley nel 1874. Si fa fatica, infatti, a distinguere i diversi elementi della tela. Si intuisce un albero; si scorgono, pallidi, alcuni cespugli; si percepisce, assai sfumata, una staccionata. Eppure, grazie alla maestria dell’artista inglese – uno dei massimi esponenti…
