Corrado Alvaro narratore nasce come “poeta del segreto”, e tale rimarrà nella cifra morale più autentica della sua opera. Che cosa intende per “segreto” il critico Geno Pampaloni in un suo saggio dedicato allo scrittore calabrese? Esso è mistero della natura, delle cose, degli altri, di sé stessi, come pure è “la permanenza” dell’infanzia insidiata…
Author: Gabriele
Carlo Linati e le stringate “prosette”
Una figura un po’ a sé stante. Nel tracciare un profilo di Carlo Linati ne “Ragguagli di Parnaso”, Pietro Pancrazi rileva che lo scrittore acquistò una prima notorietà pubblicando brevi prose nelle riviste di avanguardia, dove convenivano giovani che – pur rappresentando talora tendenze diverse e lontane – avevano in comune carattere di audacia e…
Il ventaglio tra Goldoni e Wilde
Fino a qualche tempo fa il ventaglio viveva in sordina: tendenzialmente agitato, a mo’ di solfeggio, dalle signore, nei più svariati contesti, dai salotti alla metropolitana. Il surriscaldamento del pianeta ha impresso una svolta, elevandolo allo status di “patrimonio” (agognato) di tutti. Oggetto prettamente muliebre, ha varcato il Rubicone, e adesso sono tanti gli uomini…
Moravia e la genesi de “Gli indifferenti”
Istruttive sono le considerazioni di Alberto Moravia sulla genesi de “Gli indifferenti”. Il romanzo fu iniziato nell’ottobre del 1925 e finito nel marzo del 1928. Prima di quest’opera (che lo rese celebre) aveva scritto “parecchio”: tuttavia mai aveva avuto la certezza di “incontrare sé stesso” sotto la penna. “Avevo composto – ricorda – molte poesie,…
L’amicizia, singolare, tra Valéry e Gide
Sulla “singolare” amicizia tra André Gide e Paul Valéry si è espresso, con acute osservazioni, Mario Luzi. “Nella sua inesauribile curiosità di uomini e di cose – scrive il poeta e critico letterario – Gide fu indotto ad allacciare numerose amicizie, a confessarsi, a espandersi, a interrogare sé e il proprio tempo in vari carteggi,…
Maupassant lettore perspicace della vita
Guy de Maupassant aspetta ancora di essere riconosciuto per quello che è stato: un grande scrittore. All’autore di “Bel Ami”, Carlo Bo ha reso, in più di un’occasione, un omaggio sentito e vibrante. La sua storia ha “qualcosa di eccezionale”, sottolinea il critico letterario. Infatti l’ispirazione creativa si è consumata in un decennio, dal 1880…
Giovanni Bellini e l’orazione nell’orto
E’ un orto spoglio, non ravvivato da forme di vegetazione, quello dipinto da Giovanni Bellini, tra i più celebri artisti del Rinascimento. Non potrebbe essere altrimenti, trattandosi dell’orto in cui Gesù eleva una preghiera al cielo prima della Passione. Il quadro, intitolato “Orazione nell’orto” e realizzato nel 1459, si ispira alla composizione, omonima, di Andrea…
De Sanctis e la libertà di Catone
Il suicidio fu l’ultima virtù degli antichi, sentenzia Francesco de Sanctis. Nel pieno disfacimento di ogni principio morale e di ogni credenza – afferma il critico – gli antichi formarono sotto il nome di stoicismo una filosofia della morte: non sapendo più vivere eroicamente, vollero saper morire da eroi. “Tipo dell’antico suicida è Catone, il…
Thomas Mann tra caos e forma
L’antitesi fra la vita, sana ma banale, e lo spirito che la comprende e raffina, ma la isterilisce, è motivo intensamente dibattuto dalla cultura di fine Ottocento: sarà Thomas Mann con le sue opere principali, da “I Buddenbrook” a “La morte a Venezia” ad elaborare, come epigono, una suprema sintesi di questa temperie. Già il…
Cassola e le cose quotidiane
Nella narrativa contemporanea una delle correnti più vive è stata quella intimistica. Nelle sue espressioni più eloquenti e caratteristiche l’intimismo psicologico si configura come lo strumento di elezione per indagare capillarmente gli stati di coscienza nelle diverse e articolate sfumature. E’ un’analisi portata spesso al limite dell’inconsapevole e del torbido, in una evocazione vibrante di…
