Vibra un accorato lamento sulla condizione dell’uomo contemporaneo nel racconto “Un medico di campagna” (1916-1917) di Franz Kafka. Viene espressa, con vigorosi accenti, l’angoscia sottesa alla ricerca di una legge immutabile – garanzia quindi di equilibrio – che fissi una volta per tutte l’identità dell’individuo e regoli le burrascose e cangianti dinamiche del mondo. Un…
Category: Letteratura
Calvino, lo scoiattolo della penna
Non solo narratore brillante ed arguto, ma anche saggista, perspicace e illuminante. Italo Calvino, uno dei più illustri intellettuali del secondo Novecento, era stato soprannominato “lo scoiattolo della penna” per rimarcare la sua vertiginosa velocità di esecuzione: con quella penna ha vergato pagine di critica letteraria di eccellente qualità, riscontrabile, con vigorosa evidenza, anzitutto nelle…
Alfieri tra Giacomo e il conte Monaldo
Si misura anche sul giudizio riguardo ad Alfieri la differenza che separava Leopardi dal padre, il conte Monaldo. Nelle lettere il poeta lo definisce “sommo italiano”, nonché “mio Alfieri”. Su Leopardi esercitava un potente fascino il linguaggio appassionato del poeta piemontese, quando questi si diceva animato da “sviscerato amor di patria”, come pure sul recanatese…
Verga e Capuana, arte e coscienza
Colleghi, e anche amici, Giovanni Verga e Luigi Capuana, nell’ambito della narrativa verista, hanno rappresentato un nucleo indissolubile. Eppure, all’interno di un ferreo sodalizio, umano e letterario, è dato di scorgere tra loro significative differenze, sebbene sfumate dal comune intento di rappresentare quel leopardiano “arido vero” con rigore di analisi e disciplina di forma. Nell’investigare…
Manzoni, Leopardi e la “serata memoranda”
Dalle cronache del tempo fu definita una “serata memoranda”. Non si può che convenirne poiché a Firenze, quel 3 settembre 1827, su iniziativa dell’editore Giampietro Vieusseux, si incontrarono Alessandro Manzoni e Giacomo Leopardi. Una primizia. Erano presenti altri letterati illustri e in quell’augusta occasione, rilevarono sempre le cronache del tempo, fu dato di registrare qua…
Verga, Carducci e l’aristocrazia della forma
Mentre Verga emancipava la vivacità parlata della sintassi e rivendicava la dignità della parola nuda, Carducci restaurava l’aristocrazia della forma, indebolita dai romantici, miranti a ledere l’aulicità dei costrutti pur restando aulici nel gusto e nel sentire. Al contempo Carducci rinnovava l’onore dell’alta cultura e suscitava una meditata consapevolezza delle tradizioni italiche, cementando l’unità politica…
Il surrealismo e la bianca tovaglia
Bandire la logica spicciola per rivendicare i diritti dell’immaginazione. Fu nel segno della valorizzazione della componente alogica che venne redatto il primo manifesto del surrealismo (1924). Il massimo esponente di questo movimento artistico e letterario d’avanguardia fu il poeta André Breton che, impregnato del magistero di Freud, perseguiva l’obiettivo di esprimere “una realtà superiore” rivelando…
Manzoni, più intuito che compreso
La grandezza dei “Promessi sposi” si comprende con una considerazione sintetica della loro fisionomia, dove si rispecchia uno spirito che ha conquistato, in un silenzioso travaglio, una perfetta unità. E’ l’elogio tessuto dal critico Attilio Momigliano il quale sottolinea che il romanzo costituisce la “forma ultima” a cui è giunto lo spirito dello scrittore, nonché…
Tolstoj o Dostoevskij
La critica letteraria dovrebbe scaturire da un debito di amore. In modi evidenti, e tuttavia misteriosi, una poesia, un romanzo, un dramma afferrano la nostra immaginazione. Nel momento in cui deponiamo il libro “non siamo più quelli che eravamo prima di leggerlo”. Scandisce, con solennità, questa piccola grande verità l’illustre critico letterario francese, George Steiner,…
Verga, Pirandello e il passaggio di consegne
Passaggio di consegne. Dopo aver letto “Il fu Mattia Pascal” Giovanni Verga lasciò una sorta di delega a Luigi Pirandello, che gli aveva dato una copia, fresca di stampa, del romanzo durante un incontro nella redazione della “Nuova Antologia” (dove l’opera era stata pubblicata a puntate, prima di essere raccolta in volume nello stesso anno,…
