Il passare del tempo, cadenzato dall’avvicendarsi di mode letterarie, non ha spento la forza delle intuizioni e delle innovazioni di Thomas Stearns Eliot. La voce del poeta, drammaturgo e saggista statunitense, naturalizzato britannico, continua a parlare, seducente, ai posteri. Una voce che fa di lui un classico moderno. Il premio Nobel per la letteratura (1948)…
Category: Letteratura
Papà Goriot novello Re Lear
E’ l’ingratitudine il vero protagonista di “Papà Goriot”, il romanzo scritto da Balzac nel 1834. Goriot è dominato dall’amore per le proprie figlie, le quali, invece, avare e frivole, nonché insensibili ad ogni forma di sentimento, prosciugano gradualmente il padre di ogni avere, per poi abbandonalo. Il vecchio Goriot è ridotto a vivere in una…
Cechov e il lettore-giudice
Quando la sezione letteraria dell’Accademia delle Scienze di Pietroburgo assegnò all’unanimità il premio Puskin ad Anton Cechov per la raccolta “Nel crepuscolo”, lo scrittore dichiarò: “Sono felice come un uomo innamorato”. Dal giorno, riferiscono le cronache del tempo, cominciò ad essere conteso dai vari gruppi letterari di Mosca. Tuttavia il drammaturgo, non accettando etichette, prese…
Victor Hugo e il rigattiere
Ai suoi tempi erano un hobby quasi sconosciuto: la ricerca degli oggetti usati. Della pratica del riuso Victor Hugo fece un vero e proprio culto, a detrimento della serenità della serenità della consorte. Questa caccia, spesso spasmodica, spingeva lo scrittore francese anche nelle più remote viuzze di Parigi. Finì dunque per ingaggiare intense frequentazioni con…
L’imperatore e il calzolaio a casa di Victor Hugo
Secondo i casi della vita e le oscillazioni del destino, Victor Hugo ricevette nella sua abitazione persone di qualsivoglia rango ed estrazione sociale. In una brillante lettera elenca gli ospiti. Una vera e propria congerie di persone e di ruoli. Lo scrittore francese fece gli onori a cancellieri e duchi, a presidenti della repubblica, a…
L’estetica tra Croce e Pirandello
Il problema estetico ha diviso in maniera netta, stando almeno al dettato della storiografia ufficiale, Benedetto Croce e Luigi Pirandello. Ma, ci si continua a chiedere, se tra i due ci furono solo divergenze o se sono riscontrabili anche punti, significativi, di contatto. Come suggerisce in un saggio il critico Ernesto G. Caserta, nell’esaminare la…
Verga e la minestra di Nedda
Nedda, protagonista dell’omonima novella di Giovanni Verga, è il primo personaggio della serie dei “vinti” che caratterizzano la narrativa dello scrittore siciliano. In questo tipo di figura risiede un sentimento onesto, schietto, e impassibile della propria conclamata “inferiorità”. Nel vinto c’è un sentimento di rassegnazione alle crudeltà e alle storture della vita. C’è come il…
Piovene e il chiaro di luna
Un ruolo nevralgico nei romanzi di Guido Piovene è svolto dalla natura e dal paesaggio, sui quali lo scrittore investe in termini affettivi essendo conferito un pronunciato rilievo alla sua città natale, Vicenza, e, più in generale, alla regione di riferimento, il Veneto. In “Viaggio in Italia” (opera che Montanelli raccomandava quale testo obbligatorio a…
Calvino e il neorealismo
E’ sicuramente particolare la prefazione che Italo Calvino scrisse nel 1964 per una ristampa del suo primo romanzo “Il sentiero dei nidi di ragno”. Lo scrittore, infatti, più che parlare della sua opera (come era lecito attendersi), si sofferma ad analizzare il clima in cui nacque il neorealismo, come pure i problemi che erano chiamati…
Lawrence traduce (in inglese) Verga
Era l’autunno del 1921 quando David Herbert Lawrence, allora residente a Taormina, fece conoscenza dei romanzi e delle novelle di Giovanni Verga. Nelle sue lettere lo scrittore inglese manifestava un’aperta ammirazione per l’autore siciliano, di cui elogiava, in particolare, “una carica rivoluzionaria” potenziata da una prosa “ricca, dinamica e colorita”. Lawrence sottolineava la capacità di…
